di Mario Bocchio

Insieme ai tre atleti - Basile, Pellielo e Longo Borghini - anche un altro piemontese medagliato a Rio 2016: è il Ct dell’Italvolley Blengini

Gianlorenzo Blengini

“Mi piacerebbe che la gente pensasse di me che sono una persona umile con i piedi ben piantati a terra, concreto soprattutto per ciò che concerne il mio lavoro, ma non solo”. Si presenta così Gianlorenzo “Chicco” Blengini, il tecnico dell’Italvolley maschile, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Rio.

Torinese, 44 anni, segno zodiacale Capricorno, Blengini nasconde nel suo cognome le chiare origini cuneesi, esattamente di Mondovì. Una figlia di 6 anni, Greta, avuta dalla compagna Dorotea, piemontese di orgogliose origini calabresi, Blengini arriva alla panchina mentre segue gli studi universitari in Scienze Politiche indirizzo sociologico e dopo una discreta carriera pallavolistica da ricevitore, interrotta in serie D per la rottura del crociato. La scelta della panchina sembra consequenziale, ma si rivela subito azzeccata. Comincia ad allenare nel settore giovanile dell’Alpitour Cuneo ed è subito un bell’allenare. Con la Junior League vince uno scudetto avendo in squadra gente del calibro di Sottile, che si è ritrovato quest’anno a Latina, Gavotto e Coscione. È la conferma che la panchina è nel suo destino. A trent’anni è assistente di Berruto in serie A2 nel Torino.

Poi l’incontro con il “vate” Velasco. Le stimmate del bravo tecnico ci sono tutte, si vedono, ma lui sceglie l’umiltà, sceglie di restare ancora nell’ombra per altre stagioni. Alla fine saranno nove, quattro come secondo di Berruto e cinque di Velasco. Un rapporto che va al di là della pallavolo. “Sia con l’uno che con l’altro c’è amicizia vera, anche con le famiglie — dichiara -. Sono stati tra i primi a felicitarsi con me per i risultati di Rio”.

La sua grinta

Poi nel 2010 la grande decisione, accettare la panchina da primo allenatore. Lo fa in A2 a Santa Croce e da allora sarà una crescita continua. I risultati arrivano ed assieme a loro anche la massima serie. Esordisce alla corte di Callipo a Vibo Valentia dove passa tre anni nel quale matura tanta esperienza e continua a togliersi altre soddisfazioni. Il suo arrivo a Latina, proprio mentre lo sponsor Andreoli alza bandiera bianca e si pensa alla chiusura della società, almeno per chi segue la pallavolo con attenzione, fa capire subito il contrario, e cioè che la Top Volley ha ben altre intenzioni rispetto alle paure del momento, e che il trio Falivene-Goldner-Grande ha voglia di rilanciare e costruire una signora squadra.

Perché Blengini è un tipo ambizioso che fa il suo lavoro con grande passione e tanto scrupolo, non è tipo da strappare un contratto per sopravvivere un’altra stagione in A1. E i risultati sono oggi sotto gli occhi di tutti.

Nell’agosto 2015 viene nominato commissario tecnico della Nazionale maschile, con il compito di guidare l’Italia nella World Cup 2015, nel Campionato Europeo 2015 in programma in Italia e Bulgaria e ai Giochi olimpici 2016 di Rio de Janeiro.

Con i suoi giocatori

Il 21 agosto 2016, durante la XXXI Edizione dei Giochi Olimpici, conquista la medaglia d’argento, perdendo la finale contro il Brasile per 3 a 0 (parziali di 25–22/28–26/26–24).

Blengini non nasconde la sua delusione per l’argento vinto dall’Italvolley. “Quanto pesa all’Italia non aver mai vinto l’oro? Non lo so, a me personalmente pesa molto — ha spiegato il Ct azzurro — La delusione è il sentimento più percettibile. Però se pensiamo al percorso di questi ragazzi non possono non venire i brividi, perchè questi ragazzi sono stati eccezionali. Questo gruppo ha buone prospettive anche per Tokyo. Ci sono giocatori giovani e meno giovani, ma c’è comunque una base su cui costruire una buona squadra”. Sul secondo set, però, incombe il dubbio di un challenge assegnato in favore del Brasile nonostante il tocco a muro: “Ci sono degli strumenti tecnologici per chiarire queste situazioni e il punto è stato assegnato al Brasile”.

Le Olimpiadi in tempo reale

Il canale Medium ufficiale del Consiglio regionale del #Piemonte, dove raccogliamo notizie e approfondimenti. I video su http://www.crpiemonte.tv

Get the Medium app

A button that says 'Download on the App Store', and if clicked it will lead you to the iOS App store
A button that says 'Get it on, Google Play', and if clicked it will lead you to the Google Play store