Expo 2015, eccellenze in vetrina

LA REGIONE SI PREPARA ALLA MANIFESTAZIONE INTERNAZIONALE PUNTANDO SU CIBO E TURISMO

di Pasquale De Vita

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Dalla bellezza dei paesaggi dei siti entrati nel patrimonio mondiale dell’Unesco, come Langhe Roero e Monferrato, ai prodotti dell’eccellenza enogastronomica famosi in tutto il mondo, come il cioccolato e il vino, passando per gli eventi religiosi che animeranno la primavera a Torino e in tutto il Piemonte, l’ostensione della Sindone e il bicentenario della nascita di Don Bosco: nella grande vetrina universale di Expo 2015 la Regione si mette in mostra a 360 gradi. E lo fa con una strategia ben precisa: orientare i flussi turistici da Milano verso il Piemonte, sfruttando le opportunità offerte dall’evento milanese, e far conoscere le realtà produttive del territorio ai rappresentanti di imprese, istituzioni e organizzazioni internazionali.

Ha appena preso il via una campagna di comunicazione in sinergia con la Città di Torino, prevalentemente online, per valorizzare al massimo la spinta propulsiva dell’Expo. In concomitanza con l’evento milanese, inoltre, il capoluogo piemontese ospiterà nella struttura di Torino Esposizioni una grande mostra dedicata al riso. Si chiamerà “3.000 chicchi di riso”, a simboleggiare la razione giornaliera necessaria alla sopravvivenza di una persona, e declinerà il tema nelle sue varie componenti, dall’agro-alimentare alla cultura, dalla storia alla tecnologia, con la riproduzione di una vera risaia.

Intanto gli uffici regionali sono al lavoro per ideare il concept alla base della presenza piemontese all’Expo. La Regione Piemonte avrà infatti due settimane di protagonismo all’interno del Padiglione Italia dal 19 al 24 giugno e dal 9 al 14 ottobre, uno spazio espositivo dal 19 al 25 giugno, e parteciperà alla Mostra delle Regioni che si svolge per tutta la durata dell’evento. Il Padiglione Italia, che ha come trait d’union il tema del “vivaio” è stato concepito come metafora della cultura e della società italiane nell’attuale fase di cambiamento. Gli eventi coniugano pasta e design, olio e moda, riqualificazione urbana e rurale e innovazioni tecnologiche. Nel solo Palazzo Italia ci sono 2.500 metri quadri di spazi espositivi, 1.920 metri quadri per eventi, 2.350 di rappresentanza e 1.050 per la ristorazione. A disposizione delle Regioni, per ciascuna settimana in cui saranno protagoniste, c’è l’Auditorium, che può essere utilizzato per sei eventi, piazza Italia con palco live per tre eventi, la Sala delegazioni per sei workshop e il ristorante con le annesse terrazze per sei appuntamenti gastronomici. Appuntamenti in cui il Piemonte potrà essere rappresentato da chef stellati. La Mostra delle Regioni si struttura come un percorso multimediale per far conoscere ai visitatori le eccellenze del paese, partendo dai temi dell’agricoltura e del cibo.

Un’altra grande opportunità per il Piemonte sarà il Cluster del cioccolato e del cacao, dove saranno presenti i maestri cioccolatieri di Torino e provincia.

I cluster sono spazi che raggruppano i paesi secondo identità tematiche e filiere alimentari. In questo modo il tema portante della manifestazione “Nutrire il Pianeta, energia per la vita” viene trattato in modo diffuso, concretizzando lo slancio verso la condivisione, il dialogo e l’interazione. Ogni Paese presente nei cluster ha uno spazio espositivo individuale per sviluppare una propria interpretazione del tema di Expo 2015. I cluster sono caratterizzati da aree comuni, che sviluppano la filiera alimentare a cui sono dedicati attraverso spazi funzionali, quali mercato, mostra, eventi e degustazioni. Il Cluster del cioccolato e del cacao vedrà la partecipazione di Torino e del Piemonte, nelle aree comuni, come “distretto del cioccolato” insieme a Perugia e Modica. Prevista anche una zona destinata alla commercializzazione dei prodotti, con gli stand degli artigiani del cioccolato.

Il Piemonte sarà presente anche al Padiglione del vino italiano, che occupa 2.000 metri quadri all’interno del Padiglione Italia. Il progetto nasce dalla collaborazione fra il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, il Padiglione Italia e Verona Fiere. Le Regioni avranno la possibilità di disporre per un periodo di 3–6 mesi di una sala nella Biblioteca del vino, con 12–20 wine dispenser e sessanta postazioni per le degustazioni. La presenza della Regione Piemonte, nell’anno dell’ostensione della Sindone e del bicentenario della nascita di Don Bosco, si farà sentire anche all’interno del Padiglione Vaticano. I tour devozionali promossi dalla Cei attraverso il portale Città e cattedrali di Piemonte e Valle d’Aosta saranno al centro dei percorsi suggeriti negli spazi espositivi: dai Sacri Monti alla Sacra di San Michele, dall’abbazia di Vezzolano al Museo della Sindone. E nel cantiere dell’Expo sono cominciati i lavori di costruzione della Casa Salesiana, il sito voluto da Casa Don Bosco proprio per celebrare il bicentenario della nascita del santo.

E ancora, il Piemonte sarà presente all’Expo in uno dei tre padiglioni della Cina. Quello delle imprese.

Lo prevede una partnership siglata a Torino tra la Regione Piemonte e l’associazione Cina-Italia di Shanghai. L’accordo, nato in collaborazione con il portale www.bookingpiemonte.it, è stato sottoscritto dall’assessore alla Cultura e Turismo del Piemonte, Antonella Parigi, e Zhu Yuhua, presidente esecutivo dell’Associazione Cina-italia. Una possibilità in più per mostrare i valori del territorio piemontese agli imprenditori del gigante asiatico e per portarli in visita in regione.

“Expo e i territori” è il progetto coordinato dal dipartimento dello Sviluppo, volto alla realizzazione di visite di impresa e turistiche sul territorio regionale destinate alle delegazioni dei paesi presenti all’Expo. Le visite riguarderanno i principali poli agro-industriali piemontesi del vino, del riso e del cioccolato. È in fase di realizzazione da parte del Governo un roadshow internazionale di presentazione del progetto e dell’offerta delle regioni italiane nelle ambasciate di diverse città europee e del mondo. La Regione Piemonte si sta orientando verso Mosca, come mercato di riferimento, Amsterdam, per l’attenzione all’ambiente e ai temi “green”, e Varsavia per il turismo religioso. Intanto all’aeroporto di Caselle è attivo già dall’8 dicembre un Infopoint Expo. In fase di sviluppo un accordo fra assessorato regionale ai Trasporti e Trenitalia, per prolungare gli orari e integrare l’attuale disponibilità di fermate rispetto alle tratte fra diverse città piemontesi e Fiera — Rho. In via di definizione gli shuttle sui percorsi di valorizzazione di alcuni prodotti tipici: “Barolo express” per Langhe e Roero, “Lake Express” per Verbania e laghi, “Cashmere Express” per Biella, “Rice Express” per Novara e Vercelli, “Monferrato express” per i turisti diretti ad Asti, Alessandria e Casale.

www.expo2015.org

Il Piemonte come esperienza da vivere, in un contenitore che faccia “immergere” il visitatore nel paesaggio, nella cultura, nella biodiversità e in quel “saper fare” dell’artigianato, dei processi di trasformazione, della ricerca e della tecnologia d’avanguardia che costituiscono l’identità portante della regione. È questo il concept per la settimana espositiva della Regione Piemonte all’Expo 2015, su cui gli uffici regionali stanno lavorando, ultimandone i dettagli. Si chiamerà “Piemontexperience” e sarà una “collezione” in chiave narrativa dei valori, delle capacità, dei successi della Regione, attraverso il racconto di storie di eccellenza: persone, oggetti, processi e luoghi. Dal 19 al 25 giugno lo spazio piemontese sarà un luogo di scoperta per immagini del meglio di quanto il Piemonte può offrire: numeri, itinerari e storie di eccellenza, raccontati dai protagonisti dei quattro quadranti della regione, ovvero i laghi del nord, le terre d’acqua e del riso, Torino e il patrimonio storico-culturale e le colline del gusto. Tutti i contenuti sono stati ag-gregati in quattro macroambiti: Cultura, patrimonio storico-architettonico, qualità della vita, innovazione come sfida continua e trasmissione dei saperi; Paesaggio, ambiente, territorio e offerta turistica; Biodiversità, fra produzioni e prodotti, ricerca, energie rinnovabili e filiere; Saper fare, con l’eccellenza artigiana e imprenditoriale e le storie di successo. All’interno degli spazi espositivi ci saranno due aree dedicate ai temi del sapere: la Biblioteca e il Convivio. Nella prima area, caratterizzata da ledwall sulle colonne, monitor e scaffali, saranno raccontate le storie di eccellenza per immagini ed oggetti simbolo. Il secondo segmento, caratterizzato da un piccolo spazio “agorà”, sarà utilizzato per raccontare con una realtà più “immersiva” i luoghi di eccellenza, come il patrimonio paesaggistico, i siti Unesco e le piazze, in modalità dinamica.

Il canale Medium ufficiale del Consiglio regionale del #Piemonte, dove raccogliamo notizie e approfondimenti. I video su http://www.crpiemonte.tv

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