Image for post
Image for post
Ernest Hemingway con un gatto

Hemingway, il lago Maggiore e “Addio alle armi”

Venne più volte in Italia e proprio sulle sponde del Verbano ambientò la parte finale del romanzo “Addio alle armi

Marco Travaglini

Tra i personaggi che soggiornarono sul lago Maggiore uno dei più importanti, tra gli uomini di lettere e di cultura, fu senz’altro Ernest Hemingway, Nobel per la letteratura nel 1954 e indimenticato autore de “Il vecchio e il mare”.

Image for post
Image for post
Ernest Hemingway al lavoro

Hemingway venne più volte in Italia e proprio sulle sponde del Verbano ambientò la parte finale del romanzo ““, in cui racconta l’esperienza della prima guerra mondiale e l’amore per l’infermiera Agnes Hanna von Kurowsky.

Image for post
Image for post
Hemingway nel 1918

Il giovane protagonista del romanzo, il tenente Frederic Henry, dopo Caporetto fuggì dal fronte e raggiunse a Stresa Catherine, la donna che amava e dalla quale aspettava un figlio. Alloggiarono al Grand Hotel des Iles Borromées, dove era arrivato in carrozza (“”).

Image for post
Image for post
“Addio alle armi”

Hemingway trasmise la sua passione per la pesca al protagonista del romanzo, immaginandolo mentre s’avventurava sul lago in compagnia del barman: “

Image for post
Image for post
“Addio alle armi”

Frederic e Catherine, nel racconto, furono costretti ad abbandonare l’Italia poiché la polizia militare era sulle tracce del giovane, con l’intento di arrestarlo per diserzione. Decisero così di riparare in Svizzera. Partirono di notte in barca nonostante la pioggia, che per fortuna cessò. “ ( a Pallanza, ndr) “. Dopo alcune ore arrivarono a Brissago, località svizzera del Canton Ticino, sulla sponda destra del Verbano, appena varcato il confine con l’Italia. ““.

Image for post
Image for post
“Addio alle armi”

“Addio alle armi” () venne pubblicato nel 1929. La storia narrata si basava, almeno in parte, sulle esperienze personali dello scrittore che negli ultimi mesi della prima guerra mondiale aveva prestato servizio come conducente di ambulanze nella Croce Rossa Americana ed era stato ferito nella notte dell’8 luglio 1918 nell’ansa del Piave al Buso Burato di Fossalta, colpito dalle schegge causate dall’esplosione di una bombarda austriaca. La storia d’amore e di guerra si svolge prima di quell’episodio autobiografico, durante e dopo la dodicesima battaglia dell’Isonzo. Il romanzo non poté essere pubblicato in Italia fino al 1948 perché ritenuto dal regime fascista lesivo dell’onore delle Forze Armate sia per la descrizione della disfatta dell’esercito italiano, sia per una certa vena antimilitarista sottointesa nell’opera.

Image for post
Image for post
Hemingway e Agnes Hanna von Kurowsky

In realtà la traduzione italiana era stata già scritta clandestinamente nel 1943 da Fernanda Pivano, che per questo motivo fu arrestata a Torino. Ernest Hemingway ritornò al Grand Hotel des Iles Borromées di Stresa trent’ anni dopo, nell’ ottobre del 1948 e lasciò scritto sul libro delle firme di essere “, un vecchio cliente.

Il canale Medium ufficiale del Consiglio regionale del #Piemonte, dove raccogliamo notizie e approfondimenti. I video su http://www.crpiemonte.tv

Get the Medium app

A button that says 'Download on the App Store', and if clicked it will lead you to the iOS App store
A button that says 'Get it on, Google Play', and if clicked it will lead you to the Google Play store